Chiari manda in soffitta alcuni dei progetti tecnologici voluti dalla precedente amministrazione. Ad annunciarlo è il sindaco Gabriele Zotti, che non ha nascosto le proprie perplessità rispetto al progetto di «Smart City» promosso nel 2017 con A2A e Provincia di Brescia, progetto che oggi sarebbe superato dall’uso di semplici App. Mentre l’attenzione si è rivolta al proseguo del progetto con Engie che ha preso in gestione numerosi asset comunali, dall’illuminazione alle centrali termiche. Una partita di diversi milioni di euro che comporta anche perfezionamenti lungo il periodo contrattuale ma che secondo il consigliere Codoni poteva già essere partita da tempo.