E’ una annata da dimenticare quella delle aziende olivicole della Franciacorta che riportano quantitativi di raccolta minimi, con percentuali che raggiungono un massimo del 20% rispetto allo scorso anno. I frantoi del lago d’Iseo, che hanno aperto all’inizio di ottobre, chiuderanno la settimana prossima, quando lo scorso anno, vista la produzione ottima, avevano molito fino a dicembre inoltrato. Un disastro per l’olio del Lago d’Iseo, la colpa è della cimice asiatica, della mosca olearia e della grandine che hanno aggravato la situazione degli olivi.