Vorrebbe cambiare il passato, cancellare quella notte che gli ha stravolto per sempre la vita. Dimostra pentimento, ma anche paura per il futuro e sofferenza per la quotidianità in carcere. Sentimenti ed emozioni nelle centinaia di lettere agli atti dell’inchiesta per l’omicidio di Roberto Comelli, il 42enne ucciso la notte di Capodanno a Provaglio di Iseo. A scriverle è il suo assassino, Matias Pascual, oggi 20 anni, da 11 mesi detenuto a Canton Mombello in attesa del processo.
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