L’abbattimento, previsto per il 4 dicembre in base a una sentenza del Consiglio di Stato, slitta dopo l’iniziativa legale di One Italy, società proprietaria ora in liquidazione.
Il TAR di Brescia si è dichiarato incompetente ma ha concesso 60 giorni per un nuovo ricorso al Consiglio di Stato.Intanto si accende lo scontro politico: la minoranza chiede le dimissioni della Giunta, temendo un risarcimento da 3,5 milioni. Il sindaco Tengattini replica: la richiesta non è stata accolta e i lavori furono completati a rischio della società.
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