CASO VALLOSA DI PASSIRANO

Torna al centro dell’attenzione il caso Caffaro di Brescia, con la discarica Vallosa di Passirano indicata come priorità nazionale dal Ministero dell’Ambiente. Nelle prossime ore è previsto un sopralluogo con Arpa e commissario per verificare lo stato del sito, dove persistono criticità legate a falde e gas. Le analisi hanno rilevato numerose sostanze oltre i limiti, tra cui metano e composti chimici, legate alla degradazione dei rifiuti. Allo studio due ipotesi: rafforzare la messa in sicurezza o avviare una bonifica completa della discarica. Intanto si lavora anche al recupero di quasi 100 ettari agricoli contaminati da Pcb e altre sostanze. Sul fronte economico, la multinazionale LivaNova ha avanzato una proposta di risarcimento tra 240 e 245 milioni di euro. Risorse che potrebbero sbloccare interventi attesi da oltre venticinque anni sul territorio bresciano.

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