MANTOVA: Paolo Camellini, in carcere da oltre quattro anni nel distretto di Kisumu, in Kenya, con l’accusa di «aver violentato» il figlio della ex moglie keniana, è stato assolto. L’esito della sentenza definitiva è stato comunicato nella prima mattinata del 31 luglio ai familiari che adesso attendono di riabbracciare l’uomo originario di Goito. 53enne, che si è sempre proclamato innocente, è stato condannato prima all’ergastolo e poi in Appello a trent’anni. Adesso, dopo un’attesa di un anno e cinque mesi ed un’estenuante battaglia giudiziaria combattuta a migliaia chilometri da casa, è arrivata la sentenza di assoluzione.