Il caldo eccezionale di questi giorni sta accelerando la proliferazione delle macrofite nel lago d’Iseo, con vaste distese di vegetazione acquatica visibili soprattutto nel Basso Sebino. Da inizio giugno sono giΓ state rimosse oltre 200 tonnellate di biomassa tra Clusane e Predore, grazie all’intervento anticipato dei battelli spazzino. Il fenomeno, favorito dalle alte temperature e dal livello dell’acqua, potrebbe creare disagi alla navigazione e all’accesso ai porti, pur senza rappresentare un’emergenza sanitaria.